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PRESTITO LIFE - PRESTITO VITALIZIO - PRESTITO A CATTIVI PAGATORI
Prestito Life
Che cos’è il prestito life ?
Il prestito life è un prestito indirizzato ai soli dipendenti di grandi aziende private che hanno già una cessione del quinto in corso.
La rata massima corrisponde sempre ad un quinto dello stipendio?
No. Con il prestito life possiamo arrivare ad una rata massima pari al 35% dello stipendio , per una durata massima di 120 mesi.
Quando conviene richiedere un prestito life?
Nel momento in cui si ha già un cessione del quinto che non si può rinegoziare. In questo caso si estingue la cessione in corso e si accende il prestito life.
Come avviene il pagamento delle rate?
A differenza della cessione del quinto o della delega , le rate vengono rimborsate tramite RID o bollettino postale.
Quali requisiti devo avere per accedere ad un prestito life?
Bisogna essere Lavoratore dipendente di Aziende Private, con discreta anzianità di servizio con busta paga gravata da cqs con scadenza lunga ( es. 120 mesi) contratta da non più di 1 anno. L’operazione non necessita di autorizzazione del datore di lavoro, è erogata in tempi brevissimi e a condizioni favorevoli.
Quale documentazione bisogna presentare per istruire una pratica di prestito life?
- Privacy firmata
- Carta identità e codice fiscale
- Ultima busta paga
- Modello Cud
- Attestato di servizio con indicazione del TFR accantonato
- Copia del contratto di cqs in corso
- Domanda di finanziamento
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PRESTITO VITALIZIO [torna su]
Che cos’è il prestito vitalizio?
Il prestito vitalizio è un finanziamento ipotecario a lungo termine assistito da ipoteca di primo grado sul vostro immobile di residenza.
Quali requisiti devo avere per ottenere un PRESTITO VITALIZIO ?
Il prestito vitalizio è riservato a persone proprietarie della casa in cui abitano e che abbiano almeno 65 anni di età compiuti. Se siete sposati, allora vi chiederemo che il contratto di finanziamento sia sottoscritto da entrambi i coniugi.
Come si rimborsa il prestito?
Il finanziamento è ideato in modo che non dobbiate effettuare alcun pagamento finché sarete in vita. Non è previsto alcun meccanismo di rimborso rateale e non devono essere pagate spese o interessi. Gli interessi che maturano sul finanziamento verranno capitalizzati annualmente e dovranno essere rimborsati unitamente al capitale erogato solo a scadenza, dopo la vostra morte. Anche tutti i costi e le spese relativi al contratto vengono finanziati, e dovranno essere rimborsati solo alla scadenza del finanziamento. L’unico pagamento che vi verrà richiesto è quello della perizia iniziale, quando inoltrerete la domanda di finanziamento, dopo aver discusso tutti gli aspetti del finanziamento con un nostro esperto.
Quindi il prestito non verrà mai rimborsato?
NO. Quanto dovuto a fronte del finanziamento dovrà essere rimborsato dai vostri eredi entro i 10 mesi successivi dalla scomparsa del contraente o, se il finanziamento è cointestato ad una coppia, con la scomparsa del coniuge più longevo.
Come faranno i nostri eredi a rimborsare il prestito?
La vostra casa è un bene prezioso e nel corso dei prossimi anni il suo valore probabilmente continuerà a salire come in passato. La vostra casa è un bene prezioso e nel corso dei prossimi anni il suo valore probabilmente continuerà a salire come in passato. Se nel corso dei prossimi anni il valore degli immobili continuerà a salire come in passato, probabilmente ai vostri eredi resterà ancora un importo considerevole anche dopo aver rimborsato il finanziamento.
E se il valore della casa dovesse scendere?
Il contratto di finanziamento prevede che il rimborso possa avvenire anche con la vendita dell'immobile a cura della finanziaria erogante. In tal caso l'importo massimo dovuto al momento del rimborso sarà limitato al solo valore di mercato dell'immobile. Se quanto dovuto a fronte del finanziamento dovesse eccedere il valore dell'immobile, gli eredi non saranno quindi tenuti al pagamento dell'eccedenza.
E se non ho eredi?
Qualora non abbiate eredi o questi non procedano al rimborso, il finanziamento verrà ripianato con la vendita dell'immobile. Il contratto infatti include un mandato a vendere l'immobile, ma solo trascorsi 12 mesi dalla data di scadenza del finanziamento. In tal caso il ricavato della vendita dell'immobile verrà utilizzato per rimborsare il prestito. La parte del ricavato dalla vendita dell'immobile che eccede quanto dovuto per il finanziamento spetta comunque di diritto ai vostri eredi e/o aventi causa.
Quale importo posso ottenere con un prestito vitalizio?
L’importo che potete ottenere con un prestito vitalizio dipende da vari parametri, i più importanti dei quali sono la vostra età ed il valore di mercato della vostra abitazione, che verrà stimato da un perito indipendente. Più alta è la vostra età, maggiore sarà la percentuale del valore della vostra abitazione che potete ottenere con un prestito vitalizio.L’ importo minimo del finanziamento deve essere pari ad almeno 32.000 Euro, l’importo massimo è pari a 350.000 Euro.
Quali sono le finalità di un prestito vitalizio?
Siete liberi di spendere l’importo ottenuto come volete. Il prestito vitalizio non può però essere utilizzato per l’acquisto o la ristrutturazione di case di vostra proprietà oppure per finanziare eventuali vostre attività professionali o imprenditoriali.Non utilizzate un prestito vitalizio per fare investimenti speculativi.
Quali sono le tipologie di abitazione ammissibili ?
La finanziaria accoglie richieste di finanziamento garantite da ipoteca su quasi tutte le tipologie di immobili. Alcune tipologie di abitazione non sono però ammesse.
Controllate se la tipologia del vostro immobile è finanziabile. Le principali categorie di immobili escluse dal finanziamento sono:
• Immobili con valore inferiore ad Euro 70.000, rustici e immobili non residenziali.
• Immobili in zone ad elevato rischio sismico, a meno di idonea copertura assicurativa.
• Immobili gravati da vincoli artistici, paesistici o idrogeologici o senza concessione edilizia.
• Immobili edificati su zone concesse dai comuni ex legge 167/1962
• Immobili gravati di ipoteca, fatta salva l’ipotesi di cancellazione dell'ipoteca preesistente.
L’immobile deve essere di vostra proprietà, libero da ipoteche e ogni altro tipo di vincoli.
E se l’immobile è già ipotecato?
Perché il prestito possa essere erogato dovrete cancellare tutte le ipoteche che dovessero già gravare sull’immobile. Potrete rimborsare gli eventuali prestiti pre – esistenti utilizzando l’importo ricavato dal prestito vitalizio.
Quanto costa un prestito vitalizio?
Un prestito vitalizio è generalmente meno oneroso rispetto ad un credito personale ed alle altre forme di finanziamento disponibili alla famiglia. Un prestito vitalizio vi offre inoltre due grandi vantaggi:
• Non dovrete effettuare alcun pagamento per capitale o interessi fino alla scadenza
• Nel caso l’importo dovuto dai vostri eredi a fronte del prestito dovesse essere superiore al valore della vostra casa, il contratto prevede modalità che limitano la somma da rimborsare al solo ricavato della vendita dell'abitazione.
Le principali voci di costo di un prestito vitalizio sono: le commissioni di istruttoria, gli interessi, le spese amministrative annuali ed i costi per l’assicurazione sulla vostra abitazione. A queste voci di costo vanno aggiunti i costi per la perizia indipendente sulla vostra abitazione, i costi del notaio e gli oneri fiscali relativi al contratto.
Non dovrete però preoccuparvi di pagare nulla, perché tutti i costi relativi al contratto vengono finanziati con il prestito. L’unico costo che dovrete sostenere voi direttamente è il costo della perizia indipendente sulla vostra abitazione.
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PRESTITO A CATTIVI PAGATORI [torna su]
Che cos'è il prestito ai cattivi pagatori?
Il prestito a cattivi pagatori è un prestito che prevede il rimborso delle rate attraverso lo sconto delle cambiali.
Quanto posso richiedere e in quanto tempo posso rimborsarlo ?
La massima somma richiedibile è di circa € 4500,00 rimborsabili con un massimo di 36 mesi.
Quali requisiti bisogna avere per richiedere un prestito cambializzato?
Innanzitutto il richiedente deve assolutamente essere un dipendente ed è obbligatoria la firma di un garante rispettando il seguente schema.
dipendente - dipendente
dipendente - pensionato
dipendente - lavoratore autonomo
Si può essere segnalati come cattivi pagatori ma non bisogna essere protestati.
Quale documentazione occorre per avviare l’istruttoria?
Carta d'identità o patente e codice fiscale di entrambi i firmatari, documentazione di reddito di entrambi (busta paga, cedolino pensione).
Soltanto per l'intestatario del finanziamento: estratto conto mensile, ricevuta di locazione se in affitto o fotocopia atto di proprietà, se l'immobile è gravato da mutui, ultima ricevuta di mutuo pagato, utenze pagate (Telecom e Enel), certificato di residenza e stato di famiglia.
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